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Flavio Faccin, Fondatore Della Hydromed Di Schio: Opinioni Sul Green Pass

Flavio Faccin della Hydromed di Schio opinioni sul green pass

Flavio Faccin, titolare e fondatore della Hydromed di Schio, azienda italiana leader mondiale nella produzione di colloidali puri, si esprime sulla situazione del green pass

Flavio Faccin della Hydromed di Schio opinioni sul green pass

Sono passate appena due settimane dal nuovo provvedimento in materia di green pass che estende l’obbligo del certificato, fino al 31 dicembre 2021, a tutti i luoghi di lavoro, compresi quelli delle Forze Speciali Italiane

La misura varata dal Presidente del Consiglio Mario Draghi ha generato tensioni in diversi comparti lavorativi e ora la certificazione verde è al centro di grandi polemiche. 

Infatti, nonostante resti la possibilità di sostituire il documento in questione con un tampone molecolare o antigenico rapido effettuato nelle 48 ore precedenti, i lavoratori (e non solo) lamentano una limitazione alle proprie libertà personali.

Molte le voci che si sono levate in favore o contro la decisione del Governo che ha lo scopo di limitare la diffusione del coronavirus.

Tra queste, tante appartengono a piccoli e medi imprenditori, che in tutti i modi cercano di ripartire a livello economico e, allo stesso tempo, vogliono tutelare se stessi e i propri impiegati.

È il caso di Flavio Faccin, che a Schio gestisce Hydromed srl, di cui è fondatore e titolare. L’azienda, tutta italiana, è una delle prime e più importanti produttrici al mondo di colloidali puri.

Sulla questione green pass Faccin ha le idee chiare:

“Noi, come altre aziende locali e non, abbiamo sofferto della crisi causata dalla pandemia, l’economia italiana tutta ne ha risentito, senza fare sconti a nessuno. Per questo credo che qualunque provvedimento volto alla riduzione della diffusione del virus sia da accogliere a braccia aperte.”

Stando ai dati del 2 novembre, giorno a cui risale l’ultimo aggiornamento, il numero totale di certificati emessi e di 113.752.252, con oltre un milione e centomila rilasciati solo nell’ultima giornata.

Mentre il totale della popolazione over 12 che ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino ammonta a 46.656.290, pari all’86,38%. Poco inferiore è la percentuale di quanti hanno completato il ciclo vaccinale: 44.864.608, pari all’83,07% della popolazione over 12.

Ora che si sta procedendo alla somministrazione della terza dose, sono  1.413.844 le persone che, avendo ricevuto il vaccino almeno sei mesi fa, saranno oggetto del cosiddetto booster (il 27,55% della popolazione). 

“Le misure varate dal governo stanno dando i loro risultati e questi numeri ne sono la prova. A differenza di altri paesi, come il Regno Unito, per esempio, qui stiamo vedendo gli effetti positivi delle limitazioni imposte. Certo, non è stato facile e alcune cose potevano essere fatte diversamente, però ne stiamo uscendo ed è fondamentale che ognuno faccia la sua parte” – prosegue Flavio Faccin.L’imprenditore veneto con la sua azienda di colloidali puri è stato in prima linea nella lotta al virus, supportando da vicino la sua comunità locale.

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